Fogli di carta personalizzati

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Un prodotto degli straordinari intelletto e manualità di Chiara. Io ci ho messo i pizzi, degli scampoli, qualcuno anche macchiato o ingiallito dal tempo tanto per la bisogna non c’era necessità fossero impeccabili.

Si prende della carta da stampante o da fotocopie (no patinata), la si frulla col minipimer aggiungendo acqua quanto basta e amido (o colla da carta da parati) altrimenti diventa carta assorbente. La pasta che ne risulta la si stende su un telaio per togliere il grosso dell’acqua.

Si stende lo scampolo di pizzo su un telo di stoffa, si rovescia la pasta di carta sul pizzo, e si copre con un altro telo di stoffa (uno strofinaccio da cucina andrà bene). Si pressa leggermente, si toglie il telo superiore e si lascia asciugare quanto basta.

Una volta asciutto si stira leggermente, si rimuove il telo, il pizzo e voilà, il capolavoro è compiuto.

Per fare i colori si usa carta colorata oppure si aggiungono colori (terre, tempere etc) all’acqua.



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