Picchi di disgusto…

Un giovane indigeno del quartiere, consigliere comunale, si presenta dalla vicina (che è un gatto attaccato ai maroni ma pur sempre single e di bella presenza) con un vecchio.

Il giovane rimane sulla porta mentre il vecchio entra.

Il giovane da fuori la porta presenta il vecchio: Vorrei presentarti un Ex Parlamentare
Il Vecchio finge umiltà: UH! Non c’è bisogno che mi presenti come parlamentare e si rivolge alla vicina… avremmo piacere venisse a cena con noi una sera…

Lei rifiuta e come scusa dice che il suo uomo non avrebbe gradito

Il vecchio si volta irritato verso il giovane e gli dice: Ma non avevi detto che era libera?!?! e se ne vanno.

Disgusto per il vecchio bavoso che utilizza lo status per procacciarsi qualche donna… ma sopratutto disgusto e schifo totale per il giovane leccapiedi che fa il sensale per compiacere un vecchio bavoso che probabilmente gode di una certa influenza nell’ambiente. Se possibile il disgusto aumenta ancora di più quando penso che il giovane come lavoro è nelle forze dell’ordine.

Questa è la gente – disgustosa – che fa politica da queste parti.



Un Commento a “Picchi di disgusto…”

  • Eh. E con “da queste parti” penso si possa intendere come “in Italia”, temo.
    Per quello che dico sempre che il problema non è Berlusconi. Lui ha “solo” sdoganato un modo di pensare molto diffuso. Ma non si è inventato nulla.

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