Per la “manutenzione” di calze e collant

Per una volta faccio il merciaio e non il cialtrone e cerco di dare qualche buon consiglio…

I filati elastici sono cose in qualche modo “vive”, se non vengono utilizzati si seccano è perdono quella che è la loro caratteristica fondamentale, l’elasticità appunto.

In questo periodo arrivano i primi freschi e con questi la necessità di indossare delle calze o collant magari utilizzati solo una volta poi lavati e riposti nel cassetto la primavera scorsa.

Per fare in modo che non si rompano o smaglino immediatamente, magari già indossandoli, è buona prassi lavarli prima di rimetterli, magari con un goccio di ammorbidente. Questo per si che la parte elastica si reidrati (lo so che non è corretto ma rende l’idea) e torni a svolgere efficacemente la sua funzione.

Lo stesso vale per la valigia con la biancheria di scorta che le donne sono use tenere sotto al letto perchè “non si sa mai che mi tocchi correre in ospedale”.

Ecco, io capisco che la tentazione di indossare l’ultimo capo acquistato sia forte ma per evitare di ritrovarsi nel momento del bisogno con della biancheria completamente inutilizzabile è bene sostituire la “riserva” con biancheria intima nuova… utilizzando quella della riserva…

vorrete mica arrivare in ospedale perdendo le mutande perchè non hanno più elastico… o forse sì?!?!



5 Commenti a “Per la “manutenzione” di calze e collant”

Lascia un Commento