La Piramide del Cuore

A volte penso che nel cuore abbiamo tante piccole caselle, come in una piramide rovesciata, man mano che si procede nella vita e si incontrano persone che hanno significato qualcosa per noi, le caselle si riempiono. Quando qualcuno ha riempito una casella da lì non si sposta più.

Più si scende più la piramide si restringe e più importante il segno lasciato. Un tot di caselle è riservato ai familiari, che si posizionano lì quando nasci. Poi man mano che si sale, amori passati (che un segno forte lo lasciano sempre), amici, conoscenti…

Quando hai un contatto con queste persone le caselle sono come illuminate, quando ti perdi di vista la luce un po’ alla volta si affievolisce ma non si spegne mai. Torni a frequentare e la luce riprende vigore.

La punta, il vertice della piramide rovesciata, è riservata ad una persona sola, la più importante di tutte. La prima volta che la incontri tu ancora non lo sai ma BOOM! lei si posiziona lì e non schioda più.

Quella casella è la più luminosa di tutte, ti puoi anche perdere di vista, la luce si può affievolire, puoi pensare di essertene dimenticato di quella persona… ma se ti capita di incrociarla di nuovo ecco che la casella si illumina di una luce accecante, parte la fibrillazione, si risvegliano le farfalle.

I più fortunati, ma solo Dio sa se ne esistono, occupano reciprocamente caselle di pari valore. I meno fortunati, e questi son tanti, di valori posizionati agli estremi.

Ma la vera tragedia, secondo me, è per quelli che il vertice gli rimane vuoto per sempre…

…perchè quelli non hanno vissuto.



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