L’invidia sociale e il popolo bue

Da molti anni ormai la politica con la connivenza dei sindacati e la complicità dei media alimenta l’invidia sociale al solo scopo di scatenare la guerra tra classi e giustificare la propria inadeguatezza a gestire uno stato che, indipendentemente dall’evasione, drena il 45% del PIL in tasse.

Prendiamo ad esempio due persone, Tizio e Caio

Tizio possiede una Yaris nuova – valore 15.000 Euro – con la quale ci macina 30.000 km anno, ha la passione per la fotografia, per la quale spende centinaia di Euro all’anno in fotocamere e accessori, la domenica va a farsi le gite con la bici da corsa con gli amici, un vero fanatico, bici e accessori all’ultimo grido… della moglie lasciata a casa ogni domenica. Tizio possiede anche una moto.

Caio possiede una Yaris nuova – valore 15.000 Euro – con la quale ci macina max 10.000 km anno. Poi ha l’insana passione per la vela, possiede un undici metri del 1975, valore (ipotetico) 20.000 Euro. Ha la fortuna di tenerla in una delle rare darsene comunali, 1000 Euro l’anno. I lavori sulla barca se li fa da solo, carena compresa. Con 30 Euro di pieno ci va avanti un anno, il vento viene via a gratis.

Tizio e Caio hanno pari reddito ma per l’immaginario del popolo bue e per il fisco Caio è un ricco… e probabilmente pure un po’ ladro: “chissà quanto ha evaso per potersi permettere una barca“.



5 Commenti a “L’invidia sociale e il popolo bue”

  • domi:

    condivido 100% …

  • Si, ma è bene ricordare che le classi non esistono più!
    Il concetto di classe è morto, morto perché è venuto a mancare un requisito fondamentale che dava senso alla definizione di “Classe” ovvero la Coscienza, la Coscienza di classe, bada bene di ogni tipo di classe.
    Va bé…

    Ammazza che palle sta femmina 😀

  • Io sono tra i ricchi: ho un brevetto di volo.
    Ricevo regolarmente delle critiche in paese per questa cosa, alla quale faccio notare quante persone hanno un’auto che costa molto di più di (costo della mia auto+costo del brevetto di volo).
    Alternativamente me ne frego, oppure faccio notare la cosa. E che l’esperienza che vuol dire andar per aria val ben di più di quello che ho pagato…

  • Ale:

    Va bene, oggi faccio outing.
    A pausa pranzo vado in palestra ma sono sempre con l’orologio in mano e sono sempre di corsa.
    Per Natale mi hanno regalato due massaggi.
    Oggi alle 3 mi aspettava una bellissima morettina che mi ha manipolato e coccolato senza fretta per un’ora intera… Ve lo dico: nessuna emozione sessuale ma tanto appagamento psicologico. Mi sono sentito molto VIP, padrone del mio tempo. Padrone di non fare un cazzo per una ora intera. Mente sgombra che quasi prendo il sonno. Per me la ricchezza e’ tutta qui. Il mio tempo non ha prezzo. .
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    PS: domani sera esco a cena con la morettina cmq! 😀

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