L’uomo al supermercato

Salvo rare eccezioni, la donna al supermercato è una macchina da guerra, va dritta al punto senza concedersi distrazioni, praticamente un automa.

Conosce a memoria la posizione di ogni singolo prodotto di cui ha bisogno e si organizza il percorso in modo scientifico per non fare un metro in più del necessario. Lista in mano spinge il carrello e BUM BUM BUM lo riempie, passa alla cassa e via.

L’uomo, invece, non ha la più pallida idea di dove siano geolocalizzati i beni destinati a soddisfare le esigenze primarie della famiglia e così vaga ramingo in questo grande spazio organizzato, che nella sua mente tra il rapito e il confuso e un complicatissimo labirinto, riempiendo il carrello di ogni puttanata possibile e immaginabile.

Dieci volte su dieci, poi, si dimentica di comprare qualcosa di fondamentale importanza, tipo la carta igienica o il latte, per il quale magari era proprio uscito a fare la spesa.



5 Commenti a “L’uomo al supermercato”

  • Dieci volte su dieci, poi, si dimentica di comprare qualcosa di fondamentale importanza, tipo la carta igienica o il latte, per il quale magari era proprio uscito a fare la spesa.
    Anche perché chi dispone i prodotti sugli scaffali mette in vista quelli inutili, e nascosti quelli utili, imboscatissimi gli indispensabile. Ché tanto gli indispensabili uno se non li trova chiede. Se si ricorda…

  • issohardtosee:

    Io sono stata abituata col babbo praticissimo e efficientissimo in cucina e nella spesa… mentre le donne della casa sono tutte negate ai fornelli e approssimative nella spesa!
    Ma… io maschietti persi nei supermarket li adoro… mi fanno una tenerezza da pazzi… forse perché mi ci rivedo 🙂

  • Ale:

    IO SONO IL CLASSICO PESCE DEL MARKETING E DEL VISUAL MERCHANDISING…

    Entro e mi perdo tra i flaconi di bagnoschiuma…
    ma non mi accontento di guardarli estasiato come un bambino, no, li apro e li annuso tutti. Ne assaggio le forme, attirato dalle sinuose linee manco fosse na donna.

    Poi passo ai deodoranti, schiume da barba…piu’ colorati sono e piu’ vengo attirato come un PESCE.
    In un impulso compulsivo comprerei tutto, dentifricio, birre e scatole e scatole di cotton fioc.

    Quando sono da solo sono un vero pericolo.

    Quando sono accompagnato, io riempio il carrello di merce e mia moglie lo svuota con aria rassegnata come i bambini quando mettono le caramelle.

    Sara’ per quello che mia moglie preferisce andare da sola al market.

    SONO UN PESCE! CON ME IL PHISING DEL MARKETING FUNZIONA BENISSIMO. TENETEMI LONTANO DAI SUPERMARKET.

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