L’ottusità rende schiavi…

…di se stessi

Le persone ottuse sono ottuse di default, le riconosci dalla postura, dalla punta del manico di scopa che esce loro dal culo. Dritte, rigide, camminano a passi piccoli e svelti.

Viaggiano su binari, i loro. Quando si devono voltare non ruotano la testa, girano tutto il corpo.

La persona ottusa ha rigidità fisiche e intellettuali di cui è schiava, la persona ottusa è inadatta a risolvere problemi perchè è totalmente priva di fantasia, è incapace di ragionare fuori dagli schemi, le manca il guizzo di genialità.

Per esempio, in merceria… ci sono blu o grigi talmente scuri da non esistere un filo o una cerniera di colore corrispondente, il meglio per questi tessuti sono il filo o la cerniera di colore nero.

Ma la persona ottusa non cucirà mai un capo blu con un filo nero, nella sua testa è una cosa inconcepibile, neanche per cuciture interne e quindi invisibili. E allora girerà raminga di merceria in merceria in cerca di un blu abbastanza scuro da soddisfare la sua necessità.

La persona ottusa, schiava della propria ottusità, fa una vita di merda e la fa fare a chi le sta vicino.

La persona ottusa se la conosci la eviti.



3 Commenti a “L’ottusità rende schiavi…”

  • syla:

    …si può fare la standing ovation con 95 minuti di applausi su questo post???
    L’hai scritto proprio oggi che in ufficio abbiamo avuto a che fare a lungo con una di queste persone che descrivi.
    Per darti la misura dell’ottusità questa qui, quando cammina, anziché muovere le braccia in modo alternato rispetto alle gambe procede portando avanti gamba e braccio della stessa parte (gamba destra e braccio destro e quindi gamba sinistra e braccio sinistro)… Sembra la pubblicità dell’ottusità.
    E ha una vita di merda, in modo direttamente proporzionale a quanto tenta quotidianamente di far sì che la tua sia ancora peggio.

  • merciaioblog:

    invece dei 95 minuti di applausi posso avere il bacio accademico… anche senza laurea? 🙂

  • Ale:

    >>Ma la persona ottusa non cucirà mai un capo blu con un filo nero, nella sua testa è una cosa inconcepibile, neanche per cuciture interne e quindi invisibili. E allora girerà raminga di merceria in merceria in cerca di un blu abbastanza scuro da soddisfare la sua necessità.

    Quelli non sono ottusi, sono rompicojoni, insoddisfatti della vita, sessuale, sentimentale e sociale…
    Perdono un’ora a scegliere un filo perche’ a fine mese non hanno un mutuo da pagare!

    Il vento se li porti… LONTANOOOOO!! 🙂

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