Gli odori sono una macchina del tempo

Gli odori, i profumi, sono una meravigliosa macchina del tempo capace di trasportarti in un passato di ricordi, a volte belli e a volte brutti.

Il salmastro dei porti, sopratutto quelli interni e con scarso ricambio, non si può definire un buon profumo, sa di acqua stagnante, di alghe che marciscono sotto alle carene delle barche malamente manotenute, di benzina, di salsedine (che non è un cattivo odore).

Nonostante questo io lo adoro, appena arrivo in un porto chiudo gli occhi e ne respiro l’odore a pieni polmoni, venendo immediatamente catapultato a Chioggia, all’epoca delle prime veleggiate in deriva, alle lunghe giornate in mare sotto al sole che brucia la pelle, all’emozione di iniziare una nuova bellissima avventura di vita.



Lascia un Commento