Il piacere della trasgressione

Quando ero bambino la domenica si andava da mia nonna in campagna. Lei e un mio zio che viveva con lei si erano trasferiti nella casa nuova e in quella vecchia, proprio di fronte, erano rimaste un sacco di cose.

Tra queste una scatolina di tabacco da fiuto. Io ogni volta, di nascostissimo, andavo a farmene una presa.

Era orribile, pungeva il naso da far lacrimare gli occhi ma lo facevo lo stesso perchè era bello fare qualcosa di così fuori dalle regole.



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