La morte peggiore, uccidendo anche la dignità

Un post del mio amico/omonimo/velista Pirata – che sostanzialmente dice che seduti al cesso è il posto più imbarazzante per lasciarci le penne causa terremoto – mi ha fatto tornare in mente un’incubo che ho da sempre:

restarci secco, magari per un infarto, mentre appunto sono seduto al cesso e mi trovino lì con le braghe calate.

Questa mi terrorizza più di qualsiasi altra morte.

(pensieri di un venerdì mattina dopo praticamente 30 ore di full immersion sempre di corsa e senza dormire)



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