Standard estetici di riferimento

Quando hai qualcuno nella testa, e nel cuore, quel qualcuno diventa il tuo standard estetico di riferimento.

Non importa se non corrisponda ai canoni di bellezza standard universalmente riconosciuti. Per te la bellezza è lì, è in quelle forme e in quelle fisionomie che si manifesta.

Chiunque ti capiti di incrociare non puoi fare a meno di fare il confronto, considerando poi l’oggetto di tale confronto inevitabilmente perdente.

Forse è lì che si annida il segreto dell’amore eterno: considerare quella persona l’unica al mondo che sia portatrice della bellezza assoluta, ai tuoi occhi, per tutta la vita.

Che poi forse è l’altra faccia della cosa del Come capita di accorgersi di non essere più innamorati



3 Commenti a “Standard estetici di riferimento”

  • kestress:

    ssssssssssssè…epperò capita anche che razionalmente ti accorgi che qualcun’altro è più bello…ma continua a piacerti quello/a là (e lì scatta la fregatura)

  • kestress:

    eh, ‘speta…che poi diventi anche geloso furioso perchè pensi che quello/a lì sia irresistibile agli occhi di tutti e invece no, sei te che sei rimasto fregato/a e non ti dai pace e …insomma, che nervoso 😀

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