Modi di dire – “Roba di prima…”

Nell’attuale uso comune Roba di prima viene comunemente usato per identificare la qualità di un prodotto ma è un modo di dire che ha origine nel periodo fascista e che identifica uno spartiacque di tipo temporale, prima di…

Nel 1935 l’Italia invade l’Etiopia e in conseguenza di questo la Società delle nazioni – di cui il nostro paese era membro – decide di imporre delle sanzioni economiche (blocco dell’importazione di alcune materie prime).

Mussolini allora dice: no gavemo bisogno de nissun, se rangemo (no, forse non ha detto così però il senso era quello) e arrivano sul mercato tutta una serie di nuovi prodotti completamente Made in Italy.

E’ l’autarchia.

Vennero prodotti, per esempio, una serie di surrogati come il carcadè (surrogato del tè) e il caffè d’orzo o di cicoria. Per identificare dunque il caffè vero si usava specificare che era …di prima, dell’autarchia.

Enniente… ho finito di raccontare da dove deriva il modo di dire “Roba di prima”. Figo vero?



4 Commenti a “Modi di dire – “Roba di prima…””

  • syl@:

    WOW!!!! FICHISSIMO!!!
    Post mondiale! Grazie 🙂

  • Ale:

    Quando la mia nonnina mi diceva: “ghe voria na settimana de Duce” la guardavo con gli occhi inorriditi di un giovionotto democratico. A distanza di tempo e con la maturita’ ho compreso il significato di quella frase…. AHIME’ 🙁

  • syl@:

    Per nulla Sergio. Io adoro i modi di dire spiegati, c’è davvero un mondo dentro! Ma mi rendo conto di essere un po’ nerd delle volte.

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