Stupido è chi lo stupido fa

Tanta fatica a progredire come società, a emanciparsi, a studiare, tanta fatica a fare in modo di non essere considerate solo un oggetto.

E poi, certe donne, appena si presenta loro l’occasione, si atteggiano a… e si vantano di… essere delle svampite. Praticamente si vantano nel socialino di essere le Tinì Cansino, Carmen Russo, Lory Del Santo, dei tempi del Drive in.

Donne apparentemente intelligenti, colte e nella vita reale equilibrate che assumono pose del tipo: “hihihi guarda come sono scema… hihihi sono un po’ critina… oh guarda come sogno svampita e come non so fare questa cosa ihihihi”

Assumono i comportamenti che nei secoli hanno definito stronzi ed esecrabili quintalate di uomini e decidono che tali comportamenti diventano incredibilmente intelligenti e sensati.

Pare sia l’effetto del fare il giro dall’altra parte. Cioè, siccome una donna deve potersi permettere di essere *anche* un po’ svampita (e scosciata, e trombare a giro) senza che questo automaticamente la squalifichi come essere umano di serie B, allora pare che il mostrarsi svampite e scosciarsi e spiattellare in faccia a tutti di trombarsi qualsiasi cosa sia diventato un segno di emancipazione e modernità e maturità, invece fa solo tantissima pena.

Forrest Gump, uno dei più grandi filosofi del nostro tempo, dice “Stupido è chi lo stupido fa“. E alla fine io mi sento di abbracciare questo suo pensiero.

(questo post l’ho scritto chiedendo consiglio a due donne che considero straordinariamente intelligenti (e belle), che non hanno necessità di simularsi cretine per raccattare qualche like sul socialino)



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