Perché tanto odio?

wpid-03032014805.jpg

Solo un sadico può aver progettato una panchina così, uno che ha fatto una vita tristissima e solitaria.

Uno che non ha passato i suoi pomeriggi adolescenziali con la sua fidanzatina a cavalcioni a limonare sulla panchina nel parchetto del quartiere.

Uno che non si è mai intrufolato nel parco a far l’amore di notte.

Uno che non si è mai concesso una pennica post-prandiale sul parchetto dietro l’ufficio.

Diversamente non si spiega tanto odio.



4 Commenti a “Perché tanto odio?”

  • Ale:

    Penso che la struttura “a settori” sia legata al fatto di non scambiare la panchina per un giaciglio personale stravolgendone l’uso ideale/iniziale.

    Sulla Rambla di Barcellona non ci sono panchine ma sedie messe a semicerchio in metallo pensate esteticamente molto belle che consentono di sedersi tra amici e parlare come in salotto.

  • A questi “geni” interessa soltanto eliminare la manifestazione del problema dell’eventuale accattone che si sdraia. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, e per il resto cazzi loro, mi pare di intuire.

  • Ale:

    Non sono d’accordo. Centri di accoglienza per dormire e mangiare non mancano. Ma se poi vogliamo fare di due panchine il proprio alloggio e’ un altro discorso e la solidarieta’ c’entra na fava secca!

  • Mah, non sarei così sicuro… cioè, mi augurerei che fosse come dici tu, ma ci spero sempre meno, ecco.

Lascia un Commento